Comunicati Stampa (3)

Il comunicati stampa del comune di Nissoria

Nissoria – In occasione della festa delle donne, la psicologa Sibilla Giangreco, con il patrocinio del Comune di Nissoria, ha organizzato un convegno per dare la possibilità di rendere omaggio a tutte le donne in maniera originale e costruttiva. Il titolo del convegno, che si svolgerà l’8 marzo all’auditorium “N. Buttafuoco” di Nissoria, è “La donna nel terzo Millennio: quale modello? Il lungo cammino verso l’emancipazione” e anticipa già l’intenzione di compiere un excursus sull’evoluzione della figura femminile nella società; tuttavia la contrapposizione che emerge dall’accostamento delle due donne scelte per la locandina, il premio Nobel per la medicina Rita Levi Montalcini e l’ex consigliere della Regione Lombardia coinvolta nel cosiddetto “Caso Ruby” Nicole Minetti, insinua il dubbio di un’involuzione o, comunque, del cattivo uso che, negli ultimi anni, alcune donne hanno fatto di quell’emancipazione raggiunta con tanta fatica da chi le ha precedute.  
Nissoria - Anche quest’anno l’amministrazione del Comune di Nissoria a conclusione dell’anno scolastico ha offerto agli alunni dell’istituto comprensivo “Luigi Sturzo” una giornata ricca di eventi, nell’ambito della collaborazione con il personale scolastico. La giornata è iniziata con la proiezione del docu-film del giovane regista nisseno Luca Vullo, “La voce del corpo” un documentario sulla gestualità dei siciliani, che il Sindaco Armando Glorioso, ha inserito anche nel programma dell’estate nissorina per far conoscere a tutti i cittadini, di tutte le età, un lavoro che è in attinenza alla Legge Regionale n°9 del 31 maggio 2011 per le “Norme sulla promozione, valorizzazione ed insegnamento della storia, della letteratura e del patrimonio linguistico siciliano”.  
Dopo la chiusura notturna del Pronto soccorso, è fermento attorno all'ospedale Ferro Branciforti Capra. Il sindaco di Nissoria Armando Glorioso parla di vera e propria "emergenza" e scrive al prefetto Clara Minerva, chiedendo di intervenire per evitare «l'ennesimo furto da parte della Regione siciliana».