Diritto di voto

L'ELETTORATO ATTIVO

L'art. 48 della Costituzione sancisce il principio del suffragio universale, conferendo la qualità di elettori a tutti i cittadini che abbiano raggiunto la maggiore età e che non si trovino in alcuna delle condizioni escludenti previste dalla legge. Il voto è altresì personale ed uguale, libero e segreto. Il suo esercizio è un dovere civico. Esso non può essere limitato se non per incapacità civile o per effetto di una sentenza penale irrevocabile o nei casi di indegnità morale previsti dalla legge.
Abbiamo così individuato quello che si chiama comunemente elettorato attivo, cioè la possibilità di votare, che si distingue dall'elettorato passivo che è invece la capacità di essere eletti (al Parlamento italiano od europeo, in un Consiglio regionale, provinciale, comunale, ecc.).

L'art. 2 del D.P.R. 223/67, disciplinando l'elettorato attivo sulla base della norma costituzionale appena citata, esclude dal diritto di voto:

- I commercianti dichiarati falliti per un periodo di 5 anni dalla data della sentenza dichiarativa di fallimento;
- I sottoposti a misure di prevenzione o di sicurezza divenute definitive;
- I condannati a pene che comportano l'interdizione perpetua o temporanea dai pubblici uffici;
- I condannati con sentenza penale passata in giudicato;

L'elettore può votare solo se munito della Tessera elettorale che gli viene rilasciato dall'Ufficio Elettorale del Comune di residenza. In esso vi sono i suoi dati salienti desunti dalle liste elettorali e il luogo delle operazioni di voto.

Pur se la Costituzione afferma che il voto è un dovere civico, esso è in primo luogo un diritto del cittadino che può scegliere liberamente se usufruirne o meno, pertanto, chi non si reca a votare in occasione di una consultazione elettorale non deve più, come in passato, giustificare la sua assenza o il suo impedimento al Comune di residenza.


IL SEGGIO ELETTORALE

Il Comune di Tocco da Casauria è ripartito in 3 sezioni o seggi elettorali.
Ogni elettore deve recarsi a votare nella sezione indicata sulla Tessera Elettorale in suo possesso.
Le tre sezioni sono costituite presso l'istituto comprensivo (scuola primaria), sito in piazza D. Stromei.

Ogni seggio è composto da un presidente (nominato dalla Corte d'Appello competente per territorio sulla base degli elenchi in suo possesso e delle indicazioni fornite dai Comuni) e da tre o quattro scrutatori, a seconda del tipo di votazione (referendum o consultazione elettorale). Essi vengono designati dall’Ufficio elettorale del Comune per sorteggio da un apposito albo depositato presso l'Ufficio Elettorale, dall'Ufficiale Elettorale.

Si tratta di un albo di scrutatori volontari che viene integrato ogni anno con le richieste pervenute nel mese di novembre.

OPERAZIONI DI VOTO

L'elettore munito di tessera elettorale (rilasciata dal Comune d'iscrizione e valida per 18 elezioni consecutive) può recarsi nel seggio di appartenenza per votare.
Nel caso la tessera non gli fosse stata consegnata egli può ritirarla presso l'Ufficio Elettorale Comunale aperto appositamente nella settimana precedente la consultazione elettorale.

Nel caso avesse già ricevuto la tessera, ma l'avesse smarrita o deteriorata l'Ufficio Elettorale gli consegnerà un duplicato anch'essa valida per 18 elezioni consecutive

All'interno del seggio possono votare soltanto:

- Gli elettori iscritti alla sezione;
- I membri del seggio, compresi i rappresentanti di partiti o gruppi politici;
- I militari delle Forze armate e dei corpi di Pubblica Sicurezza, Carabinieri, Guardia di Finanza, Guardia Forestale, ecc. comandati di servizio al seggio.
- Coloro che si presentano muniti di una sentenza della Corte d' Appello o di Cassazione che li dichiari elettori del Comune o dell'attestazione del Sindaco di ammissione al voto.
- Gli elettori non deambulanti: essi debbono esibire, oltre al certificato elettorale, anche il certificato medico rilasciato dall'unità sanitaria locale competente, se il seggio di appartenenza non è privo di barriere architettoniche.

L'elettore deve esibire un documento d'identità.

Attenzione :

  • Se l'elettore emigra in un altro comune , questi gli consegnerà una nuova tessera (valida sempre per 18 elezioni) verrà richiesta la tessera rilasciata dal comune precedente da conservare nel suo fascicolo personale
  • Nel caso l'elettore cambi indirizzo all'interno del comune, l'Ufficio Elettorale gli spedirà un adesivo da inserire nella tessera elettorale con l'indicazione della nuova sezione in cui dovrà recarsi a votare
  • Nel caso di ritrovamento di una tessera smarrita di cui sia già stato rilasciato un duplicato, consegnarla all'Ufficio Elettorale che la conserva nel fascicolo personale dell'elettore.